Visualizzazione post con etichetta Giovanni Galli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giovanni Galli. Mostra tutti i post

venerdì 10 luglio 2009

Servono davvero gli intendenti di Renzi?


Mentre si fa un gran parlare dei trenta intendenti che gireranno la città a bordo di scooter per rilevare le situazioni di degrado, a cominciare dalle buche delle strade, Renzi su Facebook si domanda dove troverà venti milioni di euro per iniziare a rattoppare le strade fiorentine.


Venti milioni non sono proprio noccioline, se pensiamo (tanto per dire...) che alla mobilità ciclistica vanno appena 500mila euro l'anno!

Se le strade di Firenze sono piene di buche è proprio perché finora nessuno ha trovato i soldi (tanti!) che servono a ripararle. Sapere dove sono le buche non è certo difficile: già Cioni aveva avviato un monitoraggio grazie ai volontari della campagna Amo Firenze. Giovanni Galli suggerisce invece a Renzi di utilizzare la Polizia Municipale anche per questo scopo.

Sapere dove sono i problemi (non solo le buche) è del tutto inutile se poi non ci sono i soldi per porre rimedio. Quella degli intendenti può essere una buona idea; ma non deve andare a finire che gli intendenti compilano rapporti su rapporti, senza che questi abbiano seguito; in tal caso sarebbero solo un ulteriore spreco di denaro.

A proposito... ma perché gli intendenti non possono girare in bici invece che in motorino?

martedì 23 giugno 2009

Renzi sindaco con il voto-fotocopia

Faccio i miei complimenti a Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Per la prima volta nella mia vita il sindaco della città in cui vivo è più giovane di me. Sarà un sindaco a cui dare del tu.

A questo punto aspettiamo Renzi al varco soprattutto su tre questioni, in ordine di tempo: 1) composizione della giunta; 2) realizzazione dei cento punti (faremo partire il conto alla rovescia dei cento giorni dal momento dell'insediamento della nuova giunta); 3) scelte nel campo dell'urbanistica e della mobilità (tramvia, innanzitutto).

Curioso il voto-fotocopia del secondo turno rispetto al primo:



Primo turnoSecondo turnoDifferenza
Matteo Renzi100.204 voti100.978 voti+774
(+0,77%)
Giovanni Galli67.413 voti67.426 voti+13
(+0,02%)


Sono veramente inezie, ma Renzi, senza apparentamenti, ha guadagnato più di Galli che si è apparentato a Razzanelli.

venerdì 19 giugno 2009

Ballottaggio: chi non vota fa scegliere gli altri

Un po' capisco le ragioni di chi, a sinistra, dice che si asterrà dal voto; vuoi perchè non piace Renzi, vuoi perchè si vuole lanciargli un "messaggio". C'è chi dice di non volersi arrendere alla logica del meno peggio. Ma le regole del doppio turno sono queste: al primo turno voto il "mio" candidato, al secondo turno scelgo il "meno peggio" tra i primi due..

I fatti sono chiari: domenica e lunedì saremo chiamati a scegliere il sindaco dei prossimi 5 anni tra Renzi e Galli. Chi non vota fa scegliere gli altri.

martedì 16 giugno 2009

Bilancio partecipativo: facciamolo anche a Firenze


I commenti al post sul PDL (e i nasi turati) mi hanno richiamato questo libriccino (disponibile anche in rete) che mi è appena arrivato (casa mia è anche la sede legale di FirenzeInBici e arriva di tutto un po').

L'assessore alla Partecipazione Cristina Bevilacqua si è molto impegnata negli ultimi 5 anni; a livello personale ha dato veramente tanto (una volta faci il conto che presiedeva mediamente 2 o 3 riunioni settimanali con i cittadini in orario dopo-cena); tuttavia si è sempre avuto l'impressione che tanta partecipazione quasi mai incidesse sulle scelte della Giunta. tanto per dire... sono state fatte decine (se non centinaia) di incontri per discutere un piano strutturale che era già stato deciso altrove.

Vera partecipazione sarebbe affidare ai cittadini la possibilità di decidere come spendere una certa parte del bilancio comunale (si chiama bilancio partecipativo ed è sperimentato da 20 anni a Porto Alegre, in Brasile).

Che ne pensano i candidati sindaco? Matteo Renzi parla di partecipazione al 71esimo dei suoi 100 punti. "Ascoltare le associazioni" è un po' poco, almeno rispetto a quanto fatto a porto Alegre, ma possiamo dargli atto che in 100 giorni è difficile fare di più. Giovanni Galli parla di "un nuovo sistema di partecipazione che finalmente realizzi l’alleanza tra cittadini e amministrazione su cose concrete"; troppo vago e comunque qui non è questione di "alleanza" coi cittadini, ma di lasciar loro fare.

lunedì 15 giugno 2009

Apparentamenti: tanto rumore per così poco...

Ci "avevo dato" al 50%. Galli si è apparentato con Razzanelli ma non con l'UDC. Anzi, è pure scoppiata una polemica tra l'UDC e Razzanelli, ex-consigliere comunale dell'UDC, il cui contributo in consiglio comunale è definito "evanescente". Onestamente mi pare che Razzanelli consigliere non sia stato affatto evanescente: presentandosi alle elezioni per conto proprio ha preso più voti del suo partito di provenienza. Semmai avrei osservato che, in consiglio comunale, ha perseguito più la sua causa (no-tram) che non servire il partito che lo aveva eletto.

Ma questi sono fattacci loro.

Io mi domando invece come mai tutto questo rumore sugli apparentamenti (con Spini che avrebbe voluto farlo con Renzi). E' chiaro che l'apparentamento giova alla lista che si unisce al candidato sindaco al ballottaggio (in caso di vittoria parteciperebbe alla spartizione del premio di maggioranza ed entrerebbe quasi certamente in giunta). Ma serve al candidato sindaco? in quale misura Spini, Carraresi o Razzanelli controllano i voti dei propri elettori? ritenere che le indicazioni del candidato sindaco "apparentato" siano necessariamente seguite dai di lui (o di lei) elettori, non è un po' un presumere che questi ultimi non ragionino con la propria testa?

Io credo che gli elettori di Spini che voteranno (molti sceglieranno per l'astensione) difficilmente lo faranno per Galli; così come credo che non potrebbero mai votare per Renzi i no-tram (essendo Renzi il solo che si è detto a favore della tramvia).

Insomma... l'indicazione razzanelliana dell'apperentamento, è davvero utile a Galli? Certo male non gli può fare...

giovedì 11 giugno 2009

PDL: da votarsi col naso turato?



Il successo a Firenze della lista Giovanni Galli (terza lista in Comune dopo PD e PDL) è anche un clamoroso insuccesso del PDL. Il PDL ha preso 63mila voti alle europee ma appena 39mila al Comune; dei 24mila voti che mancano, ben 18mila sono andati alla Lista Galli. In pratica un terzo degli elettori del PDL al Comune ha preferito votare per Galli piuttosto che per il PDL stesso.

Questo il dato di fatto. Che sia andata così lo dicono i numeri. Ma come lo commentiamo?

La mia idea è che molti elettori del PDL entrino nella cabina elettorale con il naso adeguatamente turato; e di conseguenza, quando ne hanno l'occasione, non si lascino sfuggire l'opportunità di dare il voto ad un soggetto (la lista Galli) che reputano più degna, pur rimanendo all'interno della stessa area politica. La domanda vera è: cosa rende il PDL poco presentabile? Potrtebbe essere "Berlusconi", la risposta? Magari aveva ragione Gad Lerner quando, tre settimane fa (quindi ben prima di vedere i risultati elettorali), scriveva che Berlusconi è agli sgoccioli.

mercoledì 3 giugno 2009

Tu sì, tu no: il filtro del PDL

Nel video che segue vediamo esponenti del PDL che filtrano le persone che possono avvicinarsi all'albergo in cui Berlusconi terrà il suo incontro con Galli. Si noti che questo filtraggio avviene non all'ingresso dell'albergo (in piazza Ognissanti), a qualche centiaio di metri di distanza (in piazza Goldoni).



Domanda: a quale titolo alcuni cittadini (gli esponenti del PDL di cui sopra) impediscono ad altri cittadini di accedere ad una pubblica via (Borgognissanti)? hanno avuto qualche investitura ufficiale?

Aggiunta delle 23.26 Suggerisco l'ascolto di questi podcast da Controradio:
Berlusconi 1 - Berlusconi 2

martedì 19 maggio 2009

Una mattina in piazza



Sabato scorso ho passato la mattina in piazza della Repubblica presso il gazebo di FirenzeInBici. In piazza c'erano molti turisti e pochi fiorentini, almeno in proporzione. In compenso numerosi candidati consiglieri sono passati a salutarci e si sono fermati a fare due chiacchiere.

Ho visto candidati che si scambiavano i depliant tra di loro, ho visto candidati dare depliant a a cittadini che rispondevano "ma anch'io sono candidata". Ma non c'è da stupirsi.... mentre eravamo lì abbiamo fatto il conto che in città c'è un candidato ogni 300 elettori.

E' stata una mattina molto tranquilla e rilassata. Abbiamo anche fatto alcuni nuovi soci e raccolto un paio di rinnovi 2009 che ancora mancavano.

All'una è passato anche Matteo Renzi, che ha firmato il patto per la bicicletta di FirenzeInBici (nella foto con il sottoscritto). Nel pomeriggio (quando io non ero di turno) è passata anche Ornella De Zordo e sarebbe venuto anche Giovanni Galli, anche lui per sottoscrivere il patto, ma non ha potuto; ed ha telefonato personalmente per dirci che era impossibilitato a passare.

martedì 12 maggio 2009

Io sarò sindaco

Giovanni GalliDevo dire che Galli mi sta facendo di tutto per diventarmi antipatico... peccato.

Ad esempio trovo molto irritante questo suo continuo dire "io sarò sindaco"... Sappiamo tutti che la cosa è quanto meno improbabile, almeno stando ai sondaggi e a banali considerazioni sui flussi elettorali.

Quindi perché, portierone nostro, continui a ripeterlo? Capisco che devi "caricare" la truppa; ma non ci fai una grande figura... I casi sono due: o stai dicendo una cosa che non pensi (di essere sicuro di vincere), oppure pensi davvero di avere la vittoria in tasca, ed allora passi per una persona che non ha il senso della realtà. Non so quale delle due sia paggio, ma mi permetto di suggerire la sostituzione del verbo all'indicativo con un più contenuto condizionale o un possibilista congiuntivo.

martedì 7 aprile 2009

Bellina la bacheca di Galli


Il sito di Giovanni Galli è ancora sostanzialmente vuoto, ma contiene una idea potenzialmente interessante: una bacheca in cui ciascuno può scrivere cosa vorrebbe per Firenze. In poche parole perchè messaggi troppo lunghi appaiono troncati. Quello che rende interessante la bacheca di Galli è che è pensata come una specie di brainstorming virtuale. Infatti i messaggi vengono filtrati e non sono lasciati passare quelli di critica a messaggi precedentemente inseriti.

Naturalmente c'è il sospetto che siano filtrati anche i messaggi poco graditi, anche se parrebbe di no, al momento.

giovedì 19 marzo 2009

Giovanni Galli, vittima sacrificale del PDL

Ogni cinque anni il centro destra di Firenze ha un grosso problema: trovare qualcuno che sia disposto ad andare incontro ad una sconfitta pressoché certa.

Chi ha voglia di essere trombato alle elezioni? Nessuno, ovvio. Chi vuole fare carriera politica non è certo ansioso di aggiungere una sonora sconfitta al proprio curriculum. Ecco perché nessun "pezzo grosso" del centrodestra fiorentino ci ha voluto mettere la faccia...

Quando nel centrodestra penseranno di aver possibilità di vincere lo sapremo, perchè candideranno il Denis Verdini o il Paolo Bonaiuti della situazione. Ma a questo giro le probabilità di vittoria sono pressochè nulle. E' evidente che il PDL a Firenze può vincere solo se riesce a portare dalla propria parte gran parte degli elettori di centro. Ma quest'anno il candidato del PD è un Renzi che, essendo più di centro che di sinistra, pescherà a man bassa in quel bacino elettorale. Altri elettori di centro potrebbero indirizzarsi verso Razzanelli o Spini. Insomma... non c'è praticamente partita per il PDL.

Non essendoci partita viene scelto un calciatore. :-) Voglio dire... Galli non è certo un politco di carriera, fa altro nella vita; probabilmente l'idea di andare incontro ad una sconfitta non gli pesa più di tanto (altrimenti non avrebbe accettato).

Detto questo, preciso che Galli mi sta simpatico e credo che se la caverà pure bene. Oltretutto potrà basare la campagna elettorale su promesse mirabolanti, tanto è quasi certo che non si troverà a doverle mantenere...