mercoledì 20 maggio 2009

La composizione del prossimo Consiglio Comunale (1a parte)

L'altro giorno mi domandavo come funziona il sistema di attribuzione dei seggi nel consiglio comunale... Oggi ho fatto qualche ricerca, ma non è stato proprio facilissimo scoprirlo, almeno finchè non ho trovato il testo della legge:
http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/00267dl.htm (vedi artt. 72 e 73)

Già sappiamo che ciascun candidato sindaco è collegato ad un certo numero di liste e che se nessun candidato sindaco non raggiunge il 50% al primo turno ci sarà un secondo turno in cui si confronteranno i due candidati che hanno ottenuto più voti al primo. Fin qua è facile, adesso vediamo alcune cose meno ovvie... (almeno per come le ho capite io)

I collegamenti al secondo turno
Se si va al secondo turno (leggi "se Renzi non riuscirà ad arrivare al 50%"), i due candidati potranno collegarsi ad altre liste, oltre quelle a cui erano collegati al primo turno. Questo avrà effetti sulla ripartizione dei seggi dei consiglieri

Il premio di maggioranza
Se il gruppo di partiti di maggioranza relativa non arriva al 60% dei voti, avrà il 60% dei consiglieri (gli altri si spartiranno il restante 40%).

Ripartizione dei seggi Avviene in passi successivi, sempre applicando il metodo D'Hondt.

Prima suddivisione (con premio di maggioranza)
Il 60% dei seggi va al gruppo di partiti che ha sostenuto il candidato vincitore, il restante 40% si suddivide tra i partiti che hanno sostenuto gli altri, tenendo conto dei collegamenti avvenuti al secondo turno. In pratica, il partito che al secondo turno sale sul carro del vincitore, beneficia del premio di maggioranza.

Prima suddivisione (senza premio di maggioranza)
I seggi sono suddivisi tra i raggruppamenti di partiti secondo il citato metodo.

Secondo passo: seggi ai candidati sindaco non eletti I candidati sindaco non eletti diventano di diritto consiglieri, a patto che al proprio raggruppamento di partiti sia assegnato almeno un seggo; dal numero di seggi assegnati al raggruppamento deve quindi essere sottratto quello del candidato sindaco

Terzo passo: seggi ai partiti I seggi assegnati a ciascun raggruppamento sono distribuiti tra i vari partiti del raggruppamento secondo il citato metodo.

Quarto passo: nomina dei consiglieri I seggi assegnati a ciascun partito vanno ai candidati che hanno avuto più preferenze. In caso di parità di preferenze conta l'ordine di numero di lista.

Fine. E si consideri che ho saltato qualche passaggio su casi particolari che difficilmente di verificheranno a Firenze.

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